Origini e curiosità sulla Granita Siciliana, Orgoglio Siciliano

Vacanza in Sicilia significa anche, e soprattutto, iniziare la giornata con una freschissima  granita, da accompagnare ad una calda e fragrante brioche e da un ciuffo di candida  panna. 

Per noi siciliani la granita non è solo uno spuntino, ma una vera e propria tradizione da  condividere e da assaporare, alla ricerca della migliore, per un momento di assoluta  perfezione. 

I primi in Sicilia ai quali possiamo attribuire la creazione della granita sono stati gli Arabi  che pensarono allo sherbet, una bevanda ghiacciata aromatizzata con succhi di agrumi  o fiori, come gelsomino e rose.  

Nel Medioevo i nivaroli, ovvero coloro che prelevavano e trasportavano la neve, ebbero  l’intuizione di grattare e guarnire la neve dell’Etna e dei Nebrodi con sciroppi, succhi di  agrumi e fiori, ottenendo una bevanda rinfrescante, perfettamper le torride estati siciliane.  

Inizialmente la granita veniva accompagnata dal pane, poi sostituito dalla classica  broscia siciliana, o brioche, soffice e calda con l’immancabile “tuppo”, ovvero una pallina  di pasta brioche che la sormonta e che è ormai segno inconfondibile di bontà siciliana. 

Mancuso per realizzare le sue granite, utilizza succo di agrumi come limone, arancia o  mandarino provenienti esclusivamente dalla nostra terra, la Sicilia; cosi come la  mandorla o i pistacchi, protagonisti del gusto del mese di Marzo con la Granita al  Pistacchio.  

La Granita al Pistacchio sarà disponibile per tutto il mese e vi aspetta presso i nostri  punti vendita, dove potrete gustarla accompagnandola dall’immancabile brioche e dalla  panna, come tradizione siciliana comanda.